I paesaggi naif di Stefano Scaldati sono un dono inaspettato. Dipinti su carta con i pastelli a olio sembrano arrivare da molto lontano. Hanno l'allegria dei semplici e l'equilibrio dei puri e ricordano a prima vista i villaggi dei pescatori caraibici.
Le forme delle case e delle piante sono elementari; c'è sempre una strada che le attraversa e che si snoda tra macchie di colori accostati con sicurezza e abbinati con audacia. Sembra di intendere una musica dolcissima, oppure un ritmo di danza che sprizza gioia di vivere.
Gli arancioni vanno con i viola, i verde prato con i blu oltremare. I paesaggi di Stefano sono perciò inconfondibili.
Stefano ha 30 anni e vive a Bresso, alle porte di Milano. La sua pittura naviga veloce tra gli arcipelaghi delle Antille e coglie la bellezza di un approdo selvaggio o di una spiaggia solare, proprio come quella di Peter Island o di Norman Island, nelle Isole Vergini Britanniche, dove Robert Luis Stevenson ambientò il suo famoso romanzo del tesoro dei pirati. Stefano Scaldati come Robert Luis Stevenson; i suoi pastelli a olio come "L'isola del Tesoro": scoprirli e conoscerli è stato per me un'avventura emozionante e a distanza di mesi il ricordo resta vivo.
La luce e il colore del mare dei Caraibi sono nelle mani di Stefano.
Marina Mojana - storica d'arte e giornalista - febbraio 1997
Credo sia proprio nell'insieme di istinto e di capacità acquisita che nasce l'attrattiva delle opere di Stefano che ci danno una visione ed interpretazione singolari e decisamente personali e che meritano la nostra attenzione, ma soprattutto il nostro incondizionato plauso.
Corrado Mauri - Direttore Libera Accademia di Pittura - Nova Milanese
Dimostra una eccezzionale carica espressiva riconosciuta dalla critica per la sua originalità.
Il Cittadino - novembre 1988
Le opere di Stefano Scaldati trasmettono gioia ed amore per ogni aspetto della realtà che il giovane artista ha saputo comunicare in maniera intensa e personale.
Città Nostra - novembre 1988
Disegni e dipinti, quelli di Scaldati, in cui il tratto a matita e la scelta cromatica riescono a sintetizzare una resa plastica non comune, espressione di una sensibilità particolare.